Milano - Cineforum AltoparlanteDa Grillipedia.
Cineforum altoparlante: “Demovisioniâ€Amici di Beppe Grillo di Milano - Grilli Altoparlanti Milano, in collaborazione con Chiamamilano L'ingresso è libero. L'idea e il suo sviluppoIl progetto “Cineforum altoparlante: Demovisioni†è un’iniziativa nata con l’intento di informare i cittadini attraverso la visione di film e documentari, poco o per nulla diffusi dai circuiti tradizionali, che mantengano vivo un dibattito su tematiche di stretta attualità : dal problema dell'ecomafia a quello della crisi economica, dall'emergenza democratica alle complesse vie del consumo critico. Questa prima rassegna pilota, “Demovisioniâ€, viene realizzata in collaborazione con il negozio civico di Chiamamilano, che offre lo spazio, gli strumenti e le attrezzature utili per le proiezioni. The Corporationlunedì 122 dicembre - alle 20.45, presso la sala di Chiamamilano (Largo Corsia dei Servi 11, zona San Babila - Milano. Terzo ed ultimo evento della rassegna "Demovisioni". Il prossimo 12 gennaio si terrà la prima riunione del "gruppo" Cineforum altoparlante, che studierà una nuova rassegna da proporre da febbraio 2009 e altri eventi. Siete tutti invitati.
appuntamento di Cineforum altoparlante La proiezione di "The Corporation", in una serata dedicata ai temi del consumo critico e consapevole, è fissata a ridosso delle festività più inconsapevoli, a livello di consumi, dell'anno. Firmata da Mark Achbar, Jennifer Abbott e Joel Bakan, "The Corporation" è una delle denuncie più interessanti, fra quelle prodotte negli ultimi anni, dedicate a quelle che sono le istituzioni sovrane del mondo contemporaneo, le corporation, capaci di manipolare le nostre vite alla patologica ricerca di profitto, potere, consenso. Qual'è la loro storia? Quali sono i loro mezzi? E per noi sono rimaste altre scelte possibili? Ad anticipare la visione sarà un collegamento con Jacopo Fo, da tempo in prima fila nel campo del consumo intelligente. Scopriremo inoltre, assieme, alcuni esempi locali di cittadinanza critica già operanti nel territorio milanese. E' consigliata, come sempre, la prenotazione via e-mail: i primi quindici che scriveranno a cineforumaltoparlante per garantirsi il posto riceveranno un piccolo regalo "consapevole". Una recensioneFollia legittimata. Cinema per capire la realtà : è soprattutto questo The Corporation, documentario canadese del 2003, diretto da Mark Achbar e Jennifer Abbott e tratto dall'omonimo libro di Joel Bakan (Fandango Libri). Si parte da lontano, analizzando la nascita del concetto di corporation e il modo subdolo in cui essa ha approfittato di una legge nata per gli schiavi neri, equiparandosi ad una “persona giuridicaâ€, ciò che fondamentalmente le ha concesso di acquisire certi diritti e quindi, il potere nell’economia mondiale. Un tema quanto mai attuale, sviscerato con una documentazione copiosa e puntuale: non un documentario “alla Michael Moore†(che tra l’altro compare tra i contributors, al fianco di Noan Chomsky, Naomi Klein e altre icone del movimento no global), ma due ore e oltre che dipingono un affresco sul mondo delle multinazionali e sulla follia legittimata del capitalismo globale. Anche grazie alle testimonianze di manager e dirigenti, guru finanziari, spie industriali e pubblicitari: perfetti gentleman responsabili di incredibili speculazioni ad esempio a danno dell’infanzia. Una schizofrenia inquietante, insita nel concetto che la motivazione del profitto non ha costituzionalmente limiti. Le corporation sono viste più come persone che come aziende, e ognuna ha il suo carattere, le sue peculiarità : ma, a differenza delle persone reali, queste “non hanno un’anima da salvare né un corpo da incarcerareâ€, ed è lì che prospera l’amoralità , pur legittimata che sia. “Se vediamo una corporation come persona giuridica, non dovrebbe essere tanto difficile mettere in parallelo la psicopatia dell'individuo con la psicopatia della corporation. Potremmo esaminare le caratteristiche di questo specifico disturbo una ad una, applicate alle corporation... Ne avrebbe tutte le caratteristiche. E infatti, sotto molti aspetti, la corporation risponde al prototipo dello psicopaticoâ€. Sono parole di Robert Hare, psicologo dell’FBI. Il film si apre con George Bush impegnato nel discorso che tenne alla nazione dopo lo scandalo Enron: “Poche mele marce in un sistema sano†fu l’ipocrita versione ufficiale, ripresa dai media. Ma il film dimostra che non è così: di esempi concreti che gettano più di un’ombra cupa sul sistema delle corporation, il film è pieno. Dalla complicità del regime nazista con la Ibm (l'inchiostro con cui furono marchiati i deportati nei lager era fornito dalla Ibm, che si offrì anche di organizzare la feroce contabilità di Auschwitz, Dachau, Buchenwald) allo scandalo del latte contaminato della Monsanto, scoperto da due reporter licenziati e mai risarciti a causa di un cavillo legale, The Corporation è un documentario di controinformazione che nonostante la lunghezza e la quantità di informazioni che contiene, non risulta noioso per lo spettatore, conducendolo attraverso un viaggio di scoperta in quelle che sono sono diventate, grazie alla legge americana, la versione aggiornata di monarchie e dittature. E pone una legittima domanda sul futuro di un sistema tanto malato e sempre più svincolato da ogni sorta di controllo democratico. [Antiniska Pozzi per Cineforum altoparlante] Immagini, trailer, commenti e aggiornamenti anche su Facebook. Diario del saccheggiosecondo evento di Cineforum altoparlante e la rassegna Demovisioni Biùtiful cauntriLunedì 20 ottobre 2008, ore 20.45 |
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